Eventi. FMI e FXAction Group: Franco Rossi nei Cavalieri del cross

FMI e FXAction Group premiano il primo italiano a vincere un gran premio della 500. Consegna della targa il 30 aprile a Ponte a Egola.
Franco Rossi entra nei Cavalieri del cross d’Italia. Il premio promosso da FXAction Group in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana accoglie nel novero delle leggende del motocross azzurro anche il pilota spezzino, ritenuto da molti il più grande specialista italiano della 500 2 tempi.
I risultati, del resto, parlano a favore di Rossi. Nel 1992 è diventato il primo italiano a vincere un gran premio iridato della mezzo litro e in numerose altre occasioni è stato capace d’inserirsi tra i più grandi campioni della sua generazione, come Geboers, Thorpe, Jobé o Nicoll. In totale ha conquistato due gran premi (Cecoslovacchia e Austria nel 1992) e 10 manche nella classe regina, ottenendo come miglior risultato finale di campionato un quinto posto. La sua carriera a livello mondiale è durata per 15 stagioni, dal 1984 al 1998.
Rossi conta anche tre titoli italiani Senior, due nella 500 e uno nella 125, e ha vestito per quattro volte la maglia azzurra al Motocross delle nazioni.
La premiazione di Franco Rossi si terrà a Ponte a Egola, in occasione della seconda prova del campionato italiano Pro Prestige Mx1-Mx2. Come di consueto, il momento dedicato al neo-Cavaliere del cross sarà nel corso della giornata di sabato, quindi il 30 aprile. A consegnare il premio i rappresentanti di FXAction Group e della Federazione Motociclistica Italiana.
Cavalieri del Cross FMI-FXAction Group – Albo premiati
Giuseppe Andreani
Maurizio Dolce
Corrado Maddii
Michele Magarotto
Emilio Ostorero
Franco Perfini
Franco Picco
Michele Rinaldi
Fonte: Alessandro Castellani | ufficio stampa FXAction
Foto in alto: DMEpics
Foto sotto: archivio Federmoto

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
continua con gli

Articoli Correlati

error:
Torna su