Il 35° Rally Piancavallo si toglie il velo

Partenza e arrivo a Maniago, shakedown a Poffabro, un doppio giro di prove speciali con “Barcis-Piancavallo”, “Pradis Valli della Preistoria” e “Clauzetto”.
Nel segno della grande tradizione e capace sempre di stupire: prima corsa automobilistica regionale a fregiarsi del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Il 35° Rally Piancavallo, organizzato da Knife Racing Maniago sotto l’egida dell’Automobile Club Pordenone, andrà in scena tra sabato 14 e domenica 15 maggio, ma oggi alza il sipario e toglie il velo al suo programma in attesa di definire i dettagli. Quartiere generale a Maniago, con corollario di iniziative e proposte enogastronomiche in ottica di promozione del territorio. Lo shake-down a Poffabro nel comune di Frisanco, uno dei borghi più belli d’Italia, per consentire ai concorrenti di testare le vetture in allestimento gara. Sabato sera cerimonia ufficiale di partenza, presentazione degli equipaggi sul palco, auto in parco chiuso nel perimetro di piazza Italia. Domenica la corsa con due diversi giri di prove intervallati dal parco assistenza in zona industriale NIP di Maniago. Primo giro cominciando dalla prova speciale di “Pradis – Le Valli della Preistoria” (14,8 km), da Campone verso Pradis di Sopra fino a Pielungo, seguita da “Clauzetto – Balcone del Friuli” (7,3 km) che ripropone il suggestivo passaggio all’interno dell’abitato. Poi trasferimento per affrontare la classica “Barcis-Piancavallo” (14,3 km), dal lungolago al curvone dell’Hotel Antares, inversione al Monumento e fine prova alle prime case di Col Alto, per uscire in zona antenne e risalire al palaghiaccio per una sosta di riordino. Secondo giro con sequenza “Barcis-Piancavallo – Icio Perissinot”, “Pradis – Le Valli della Preistoria” e “Clauzetto – Balcone del Friuli”, completando quindi un tracciato cronometrato di 73 km tutto su asfalto, comprendendo tutta la pedemontana pordenonese, da Aviano sino a Vito D’Asio.
Fonte: ufficio stampa
Foto: Carmelo Capone

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