John Ray Tronza: il giovane pilota che ama il karting, adora gli endurance e sogna Le Mans

Sulla storica Pista Azzurra di Jesolo, il giovane pilota John Ray Tronza ha partecipato alla prima prova del Trofeo Easykart, campionato monomarca promosso da Birel Art.
Supportato dai ragazzi del Fm Racing Team dei fratelli Monfrini, che accompagneranno John Ray in questa nuova avventura, John Ray ha corso per la prima volta su questo tracciato, con soli due giorni disponibili per studiare, interpretare ed ottimizzare la bellissima pista, definita difficile e tecnica.
Nelle prove libere ufficiali il giovane Tronza ha segnato da subito degli ottimi tempi che facevano ben sperare, ma con quasi quaranta piloti iscritti nella categoria 60 mini l’impresa era ancora più ardua.
In qualifica, con qualche problemino di troppo, John Ray ha ottenuto la decima posizione in griglia per la Sprint Race nella quale, con una accesissima rimonta, è arrivato al traguardo in quinta posizione (P5). Solo un po’ di rammarico per aver perso tempo nella prima fase di gara, si è precluso così la possibilità di arrivare tra le prime tre posizioni e scalare la classifica generale.
In finale quindi, sommando i tempi dei due gruppi 1 e 2, con il regolamento standard sarebbe dovuto partire in nona o decima posizione. Invece, l’organizzazione, per poter far correre tutti gli iscritti nella finalissima, ha deciso di non far correre le due finali A e B separate, dove nella prima vanno i più veloci della giornata. Quindi il giovane Tronza, sommando gli ottimi tempi, ma compresa la qualifica non andata benissimo, si è visto retrocedere in diciottesima posizione in griglia di partenza nella finalissima.
Alla partenza John Ray ha recuperato qualche posizione, ma un contatto subito in fase di sorpasso lo ha portato leggermente fuoripista costringendolo ad alzare il piede e perdere alcune posizioni. Finito nel foltissimo gruppo di coda, dove la battaglia era accesissima, ha subito un altro contatto, questa volta anche con danni, che lo hanno costretto ad alzare il piede per non subire ulteriori danni e finire la gara ormai compromessa. Ma a questo punto, tutti gli altri piloti sono sfilati via e JohnRay si è ritrovato in venticinquesima posizione, ben lontana da quella che si meritava.
Purtroppo, oltre al danno, anche una penalità per il musetto rientrato, conseguenza del contatto laterale subito da John Ray.
Tronza è andato fortissimo insieme ai piloti più veloci e ben più esperti: il Team JRT è comunque soddisfatto delle performance, nonostante non abbia la possibilità di allenarsi prima di ogni gara, riesce sempre ad essere subito competitivo. L’unica cosa che dispiace al giovane Tronza è aver raccolto pochi punti in ottica campionato.
Per ora il Team ha confermato la partecipazione a quattro gare su sette, più la finale internazionale, ovviamente tutto dipende dal sostegno economico dei partner ed eventuali altri nuovi sponsor che permetterebbero la partecipazione a tutte le gare del campionato e recuperare punti per ambire al podio iridato. Per il costante supporto nell’intensa stagione agonistica, John Ray Tronza ringrazia lo sponsor Campesi Impianti.


John Ray non corre solo in kart. È da ormai circa un anno che ha iniziato ad avvicinarsi alla disciplina automobilistica velocità circuito.
Il primo approccio lo ha avuto ancora undicenne presso il Castelletto Circuit con le leggendarie Legend Cars, lasciando tutti di stucco quando, dopo il briefing con l’istruttore, lo videro entrare in pista insieme ai piloti ufficiali, nomi noti del campionato italiano, senza timore, e con sicurezza come un vero professionista.
Da lì ormai è tappa fissa ad ogni uscita oltremare per allenarsi e perfezionarsi in vista del raggiungimento dell’età per poter correre nei campionati ufficiali.
Ora il suo obiettivo è solo uno: partecipare al corso e prendere al più presto la licenza velocità circuito presso l’Autodromo di Mores, nuova sede della scuola federale in Sardegna, con l’istruttore Omar Magliona.
Il giovane Tronza ha le idee ben chiare, vuole correre. Ama il karting, adora gli endurance e sogna Le Mans. Oltre le sue innate capacità, anche l’attività con il simulatore lo ha agevolato moltissimo nell’essere subito così competitivo in ogni ambito e circostanza. Anche in questa specialità John Ray Tronza ha lasciato il segno: in soli due anni di attività di Sim Driver ha già corso a livello europeo negli endurance con ottimi risultati, ed ora si sta preparando per affrontare gare di Formula Pro a livello internazionale.
Fonte e foto: https://johnraytronza.com/

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