Rally. Coppa Liburna: un mese al via

Manca un mese alla Coppa Liburna: uno dei “nomi” della storia dell’automobilismo pronto ad offrire una competizione di fascino. La Scuderia Falesia con ACI Livorno faranno tornare le sfide sulle strade che ne contribuirono a far nascere il mito.
Base a Bolgheri, l’affascinante borgo nell’entroterra della Costa degli Etruschi, tanto caro al Carducci.
La Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione: oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri. Viene creata la “Combinata” Historic Slam, congiuntamente con la “Coppa Attilio Bettega”. Le iscrizioni chiuderanno il 26 aprile.

Un mese dall’accendere i motori, quindici giorni alla chiusura delle iscrizioni. Ecco i due momenti da ricordare nell’immediato per parlare della Coppa Liburna – Historic Regularity Rally” (HRR), in programma per il 13 e 14 maggio con base nell’esclusivo e affascinante contesto di Bolgheri.
Ben dopo 56 anni dalla prima edizione, la competizione, di “regolarità a media” per auto storiche, tornerà a proporre le stesse prove speciali di un tempo, quelle degli anni d’oro di una delle gare più iconiche d’Italia. Un grande ritorno, quindi, quello di un nome che richiama a momenti di grande storia sportiva, un appuntamento che già per questo primo anno sarà aperta alla partecipazione estera (ENPEA). Le iscrizioni, aperte dal 25 febbraio, chiuderanno il 26 aprile.
L’organizzazione di Scuderia Falesia e ACI Livorno. L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta a offrire agli appassionati di auto storiche un evento del tutto nuovo e unicamente dedicato alla Regolarità a Media, specialità piuttosto “fresca” in Italia, ma che conta un grande numero (in crescita) di appassionati, sia all’estero che tra gli sportivi italiani.
Si punta in alto, per entrare nel “Gotha”. Si punta in alto, per garantire il meglio possibile agli appassionati sia esperti che alle prime armi, sia italiani che stranieri: un bel ritmo di gara “serrato” e con oltre un terzo del percorso complessivo in prova speciale a media (PM) su strada chiusa al traffico, un elevato numero di punti cronometrati per assicurare classifiche che premino equamente i concorrenti, utilizzo dei cambi media in prova per adeguare ritmo di guida al tracciato, prove speciali sfidanti ed estremamente varie, abbracciati dall’affascinante paesaggio della costa Toscana. Tutto questo perché si punta ad entrare, per l’anno prossimo in un ambito di campionato.
Bolgheri, location da sogno sulla ode del Carducci. Il carattere principale della competizione sarà la sua location, BOLGHERI. Partenza e arrivo, con la premiazione, avranno luogo in questo luogo “magico”, piccolo e prezioso scrigno nell’entroterra della Costa degli Etruschi. E proprio l’intero borgo, grazie all’Amministrazione comunale di Castagneto Carducci sarà quindi riempito dentro le sue mura dalle auto storiche in gara, come dire che la bellezza si incontra con un’altra bellezza, quella appunto di vetture che hanno fatto la storia dello sport e della produzione industriale.
Dunque, i concorrenti avranno la fortuna di percorrere il famoso Viale dei Cipressi, un dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, strada particolare e suggestiva, celebrata da Giosuè Carducci uno dei principali poeti italiani dell’ottocento, nella sua ode “Davanti a San Guido”: “I cipressi che a Bólgheri alti e schietti Van da San Guido in duplice filar, Quasi in corsa giganti giovinetti Mi balzarono incontro e mi guardar”.
La parte sportiva. Oltre 270 rilevamenti su 175 km di prove: in media uno ogni 600 metri: la Coppa Liburna torna a stimolare la sfida, la competizione. Il percorso complessivo di gara conta circa 491,280 km in due tappe con 14 prove speciali a media (PM) su strade chiuse al traffico; inoltre, per quasi il 40% dei km totali i concorrenti saranno “in prova cronometrata”.
La prima tappa, di 142,400 km, prenderà il via da Bolgheri alle ore 18,00 di venerdì 13 maggio, andando interamente nell’Alta Maremma, da metà pomeriggio del venerdì alla sera, quindi con una parte di tappa in notturna. Per questa prima tappa sono in programma circa 60 km di prove speciali a media e con un unico (breve) tratto di “sterrato soft”, come sterrate erano due prove della Coppa Liburna originale, giusto per avere un pizzico di varietà e di “pepe”, anche come fondo stradale. A circa metà tappa è previsto un riordino fronte mare a San Vincenzo. Tra esse spicca la celebre “Sassetta”, definita “l’Università della curva”.
Al termine di tappa, a Donoratico, vi sarà il riordinamento notturno, le auto di gara potranno essere lasciate facoltativamente nell’area che sarà sorvegliata, per poi riprendere il via al mattino del sabato.
La seconda tappa, sabato 14 maggio, sarà di 348,880 km e scatterà dalle ore 08,30, portando invece i concorrenti a nord, in zona Livorno-Pisa per disputare le numerose e più lunghe prove della giornata, (fino a 25 chilometri). Riaffioreranno nomi come “Vaiolo Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”. Nomi mitici, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.
La carovana della competizione farà rientro a Bolgheri a fine pomeriggio, alle 18,00 per l’arrivo e la premiazione nello splendido borgo medievale. Per la seconda tappa si prevedono circa 120 km di prove speciali a media. Due riordinamenti: alla Rotonda di Ardenza, che coinvolgeranno la città di Livorno per un “revival”, sul lungomare, appunto città patria della Coppa Liburna, dove un ricordo del passato attenderà i concorrenti e gli appassionati.
La “combinata” con la “Coppa Attilio Bettega”. Coppa Liburna, così come la “Coppa Attilio Bettega”, è una gara pensata, organizzata e gestita, solo per la regolarità a media. È stato quindi naturale per due organizzatori, in questo 2022 in cui rinasce Coppa Liburna, creare un “gemellaggio” tra le due gare: l’Historic Slam premierà infatti i migliori 10 classificati come “combinata” tra le due gare: una sulle Alpi venete in invernale, l’altra sulla costa Toscana a maggio.
Per tutte le informazioni: https://coppaliburna.eu/it/home-it/
Fonte e foto: ufficio stampa Alessandro Bugelli
Nella foto: Volpi-Piacani nell’edizione 1982 della Coppa Liburna

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