Rolex Formula 1 Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna: pole position di Verstappen. Domani la Sprint Race

Si è aperto oggi con le emozioni della qualifica il quarto round del Mondiale: sabato alle 16.30 il campione del mondo della Red Bull scatterà davanti a tutti nella gara di 21 giri che deciderà la griglia di partenza del GP di domenica. Al suo fianco in prima fila Leclerc con la Ferrari, seguito da Norris (McLaren) e Magnussen (Haas). Out Sainz, solo 13esimo Hamilton. Entusiasmo dei protagonisti per il ritorno del grande pubblico a Imola.
Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna ha acceso oggi (venerdì) i motori della Formula 1 e salutato il ritorno del grande pubblico a Imola: immediate emozioni prima sull’asciutto e poi sull’asfalto umido/bagnato nelle qualifiche, che nel venerdì del quarto round del Mondiale hanno sancito la pole position di Max Verstappen. Il campione del mondo della Red Bull ha completato una sessione di prove ufficiali piena di colpi di scena con il miglior tempo di 1’27”999, fatto segnare in Q3 appena prima dell’esposizione di una bandiera rossa seguente allo stop di Bottas sull’allungo che porta alla curva Rivazza. Verstappen ha preceduto Charles Leclerc e la Ferrari, attuali leader delle classifiche iridate.
Verstappen ha dichiarato dopo aver ottenuto la pole position: “È stato complicato oggi, pista bagnata, poi asciutta, poi ancora pioggia. È stata una qualifica lunga e frenetica, sono contento di essere qui, pista fantastica, sono molto soddisfatto della pole position. So che domani e domenica troveremo condizioni meteo molto diverse, ma questo è un buon inizio di weekend”.
Grazie al miglior tempo colto nelle qualifiche l’olandese della Red Bull si posizionerà sulla prima casella della griglia della Sprint Race in partenza domani (sabato 23 aprile) alle 16.30. Previsto sulla distanza di 21 giri e in una giornata di sole e temperature primaverili, il “mini Gran Premio” del sabato deciderà la griglia di partenza del Gran Premio che invece scatta domenica alle 15.00 (su 63 giri). È la prima “Sprint” della stagione della Formula 1, un format che sta incontrando l’entusiasmo dei fan e che ha permesso al pubblico di vivere già al venerdì una qualifica mozzafiato.
Adrenalina al massimo nel duello che ha posto in prima fila anche Leclerc, autore del secondo miglior tempo sul bagnato in 1’28”778: “Prima di tutto – ha detto il ferrarista monegasco – è molto bello vedere così tanto rosso in tribuna, sarebbe stato ottimo essere in pole, alla fine siamo secondi, è solo l’inizio del weekend e quindi cercheremo di fare meglio sabato e domenica”. Con il terzo e il quarto crono, alla partenza della Sprint saranno in agguato Lando Norris con la McLaren e Kevin Magnussen, quarto al volante della Haas nonostante un testacoda con fuoripista alle Acque Minerali.
In terza fila con il quinto tempo scatterà Fernando Alonso con l’Alpine, seguito dalla seconda McLaren di Daniel Ricciardo. Settima e ottava piazza per Sergio Perez sulla seconda Red Bull e per l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas, mentre Sebastian Vettel con l’Aston Martin e Carlos Sainz hanno completato la top-10. In Q2 lo spagnolo della Ferrari dopo un testacoda è finito contro le barriere all’esterno della Rivazza 2. Sainz aveva già ottenuto un crono valido per entrare in Q3, che però non ha potuto disputare per i danni riportati sul fianco sinistro dalla F1-75. Poco dopo l’uscita di pista di Sainz, con conseguente bandiera rossa e breve interruzione delle prove, ha iniziato a piovere. I piloti che non erano riusciti a entrare in top-10 non hanno quindi potuto migliorare alla ripartenza, rimanendo fuori dalla Q3. Con l’11esimo tempo si è qualificato George Russell con la prima Mercedes, che ha preceduto Mick Schumacher con la Haas e l’altra Mercedes del 7 volte iridato Lewis Hamilton, solo 13esimo davanti a Guanyu Zhou (Alfa Romeo) e Lance Stroll (Aston Martin).
Hamilton era riuscito a qualificarsi per la Q2 per soli 4 millesimi in Q1 rispetto a Yuki Tsunoda. Il giapponese dell’AlphaTauri ha ottenuto la 16esima prestazione precedendo il compagno di squadra Pierre Gasly, a sua volta più veloce dell’alfiere della Williams Nicholas Latifi. Bloccato ai box da un problema nel finale della Q1 senza possibilità di migliorare, Esteban Ocon è soltanto 19esimo con l’Alpine, mentre Alexander Albon chiude il gruppo con la seconda Williams costretta al ritiro nei primi minuti per un evidente surriscaldamento nella zona dei freni vicini allo pneumatico posteriore destro.
Con circa 130mila biglietti finora venduti, il weekend di Imola prosegue sabato nel “cuore” della Motor Valley emiliano-romagnola con tutte le altre serie (Formula 2, Formula 3 e Porsche Supercup) e appunto con il clou della Formula 1. I protagonisti della massima serie torneranno in pista dalle 12.30 alle 13.30 per le prove libere 2, mentre lo spettacolo della Sprint va in scena a partire dalle 16.30 e oltre allo schieramento per il GP di domenica sarà decisiva anche per l’assegnazione di punti iridati importanti ai primi 8 classificati.
Oltre allo show in pista e al colpo d’occhio regalato dal ritorno di tifosi e appassionati sulle tribune lungo i 4909 metri dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna ha già incassato anche il grande entusiasmo degli stessi protagonisti che si stanno giocando il Mondiale. Fra questi emblematiche le parole di due ex ferraristi come Alonso e Vettel, che non hanno nascosto l’entusiasmo di tornare a correre in riva al Santerno. Lo spagnolo, che a Imola trionfò nel 2005, ha detto: “Qui ho grandi ricordi, ma non quello di una grande gara lo scorso anno, è qualcosa che vorrei cambiare”.
Vettel ha invece sottolineato: “Bello tornare a Imola e sapere di trovare il pubblico. Pista stupenda, tanti ricordi da quando ero bambino e venivo a vedere le gare, sono molto felice del ritorno dei tifosi. E’ sempre speciale trovarci e correre qui”. Rappresentative le parole dei piloti dell’AlphaTauri, il team ex Minardi e Toro Rosso con sede a Faenza: “Tutti in squadra sono entusiasti di questa gara, la nostra vera gara di casa in stagione”, ha detto Gasly, mentre Tsunoda ha rimarcato: “Per me Imola è davvero la gara di casa, abito a 30 minuti da qui. Questa è una pista diversa, mi piace molto e il team è molto motivato”.
Fonte: Rosario Giordano Addetto Stampa ACI Sport, Relatore incontri Sara Safe Factor
Foto: FerrariMedia

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