Weekend di Sport e Cultura al Trofeo dei Castelli Peloritani

Agonismo e divertimento alla gara di regolarità dell’11 settembre, organizzata da Top Competition. In evidenza fra le vetture storiche l’equipaggio Gulotta-Messina su Autobianchi y 10 e fra le moderne Feudale-Grillo su Hyundai S Coupe. Spicca in seconda posizione l’equipaggio tutto Automobile Club Messina. 
E’ stata una bellissima manifestazione di Sport e non solo. Passione, divertimento,eleganza, bellezza a 360 gradi sono alcuni ingredienti che hanno caratterizzato il raid dei Castelli Peloritani, gara di regolarità per vetture storiche e moderne, organizzata domenica 11 settembre da Top Competition, Automobile Club Messina e valida per il Campionato Siciliano.
Il progetto di riportare la regolarità in provincia di Messina, partito lo scorso anno e subito andato in scena con l’edizione 2021, ha nell’ultimo fine settimana confermato la sua validità con due giornate intense che rimarranno indelebili sia per i partecipanti che per coloro che hanno potuto assistere all’evento.
Sabato si è svolto in concomitanza delle verifiche il corso di avvicinamento alla disciplina per neofiti, che hanno avuto la possibilità di apprendere le tecniche di base di abilità di guida e di navigazione, da alcuni esperti driver conoscitori dei regolamenti.
Nella giornata di domenica 11 il raid vero e proprio che nella mattinata ha toccato luoghi meravigliosi della provincia, in un connubio perfetto di sport e cultura per l’auto e l’automobilismo.
Ottima ancora una volta l’interazione col territorio suggellata dalla presenza del Sindaco di Villafranca Tirrena Dott.Fabio Cavallaro e dell’assessore allo sport Barbara Di Salvo.
Dal punto di vista agonistico, i vincitori della gara, diretta con professionalità dal calabrese Massimo Minasi, sono stati per quanto riguarda le vetture storiche, Francesco Gulotta e Paolino Messina su una Autobianchi y 10 del 1987, che hanno concluso la loro performance con 67 penalità, davanti a Salvatore Galioto e Giovanni Veneziano su Opel Kadett del 1977 (76 Penalità). Particolare interesse hanno suscitato fra gli appassionati la Fiat 125 Special del 1972, guidata da Nazareno Russo affiancato dalla moglie Rosa Intranova e la Lancia Fulvia 1300 S del 1972 di Tindaro Previti e Mario Campagna. Fra le vetture moderne il successo è andato a Sebastiano Feudale e Maria Teresa Grillo su Hyundai S Coupe. Spicca la seconda posizione del Presidente dell’Automobile Club Messina Massimo Rinaldi alla navigazione e il suo Vice Marco Messina alla guida della sua Barchetta Fiat, duo, estremamente esperto della specialità, tornato protagonista in gara. La presenza dell’equipaggio di vertice dell’ Ac Messina è stata la miglior testimonianza di quanto sia importante la disciplina e della promozione di cui è oggetto da parte dell’Automobile Club D’Italia.
Tutte le info disponibili su http://www.topcompetition.it/ http://www.topcompetition.it/trofeodeicastellipeloritani/it/
Fonte e foto: ufficio stampa Erregimedia Rosario Giordano

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