La Speed Motor all’Individual Races Attack a Magione

SPEED MOTOR: INDIVIDUAL RACES ATTACK A MAGIONE, TUTTI NELLA “TOP TEN” I QUATTRO PILOTI DELLA SPEED MOTOR, CON DAMIANO MANNI E GIANNI URBANI SUL PODIO, OLTRE CHE PRIMI NEI RISPETTIVI RAGGRUPPAMENTI. QUARTO POSTO ASSOLUTO PER ALESSANDRO ALCIDI E DECIMO PER GIANLUCA DE MASI. NELLA GARA DEL TROFEO ITALIA CLASSICO, ANGELO MARINO E’ TERZO DI CLASSE IN RACING START.
Due piloti sul podio, uno appena fuori e tutti quattro nella “top ten” della Individual Races Attack, la crono in pista disputata domenica 27 novembre all’Autodromo dell’Umbria “Mario Umberto Borzacchini” di Magione. La Speed Motor chiude la stagione 2022 con importanti piazzamenti in questa gara divenuta oramai tradizionale sul circuito umbro. Il miglior portacolori della scuderia di Gubbio, seppure per questione di pochissimo, è risultato Damiano Manni su Fiat Mygale M09 (nella foto in alto), secondo assoluto alle spalle del vincitore Giuseppe Vacca, che ha fatto valere la maggiore potenza della sua Judd Osella Pa 30. Manni ha coperto i quasi 10 chilometri del percorso con due tempi in fotocopia: 4’37”38 in gara 1 e 4’37”78 in gara 2, per un totale di 9’15”16, inferiore di appena 25 centesimi rispetto alla somma delle prestazioni dell’eugubino Gianni Urbani su Osella Pa 21 S (nella foto sotto), che dopo il 4’39”76 di gara 1 ha forzato i tempi nella seconda manche, abbassando il tempo di oltre 4” e fermando il cronometro a 4’35”65, ma il suo 9’15”41 non è stato sufficiente per soffiare la piazza d’onore al compagno di scuderia Manni, peraltro primo nella E2-SS.

“Il solo fatto di aver potuto competere con Gianni Urbani, che stimo moltissimo – ha dichiarato Manni – è stato per me un motivo di grande soddisfazione. Alla fine l’ho spuntata io per davvero un’inezia e questo ha fatto sì che potessi raccogliere il massimo, piegandomi solo davanti all’Osella di Vacca. Si conclude per me un’annata senza dubbio più positiva che negativa: le vittorie di classe a Gubbio e a Orvieto, dove mi sono piazzato anche nono assoluto e ora la piazza d’onore a Magione con il primo posto di gruppo. Peccato soltanto per i problemi sopraggiunti nella salita del Terminillo: con ogni probabilità, avrei potuto vincere la classe anche in quella circostanza”.

Urbani terzo, quindi, ma leader in CN, mentre quarto assoluto è giunto Alessandro Alcidi con la Speed Motor Caparo 01 (nella foto sopra); anche per lui, due performance diverse: un buon 4’42”94 in gara 1 e un 4’50”47, ossia oltre 7” in più, in gara 2, che comunque gli ha confermato la posizione in 9’33”41 e assieme il secondo posto di gruppo in E2-SS dietro il concittadino tuderte Manni, più il primo in classe 1600. Bene anche Gianluca De Masi al volante della Bmw 318 (nella foto sotto), decimo assoluto, secondo in Racing Start dietro la Hyundai I 30 di Antonio Ilardo e primo nella Cup fra le aspirate. I tempi di De Masi: 5’33”64 e 5’31”70, con aggregato di 11’05”34.

Nel Trofeo Italia Classico fino a 1600, per concludere, Angelo Marino con la Peugeot 106 ha concluso al settimo posto assoluto e al terzo nella classe 1.6 della Racing Start, alle spalle della Honda Civic di Riccardo Trippini e della Citroen Saxo di Luigi Fazzino. Il salernitano ha fatto registrare il suo giro più veloce in 1’27”127.
Nelle foto: la Fiat Mygale M09 numero 1 di Damiano Manni, l’Osella Pa 21 S di Gianni Urbani in pista, la Speed Motor Caparo 01 numero 8 di Alessandro Alcidi, la Bmw 318 numero 29 di Gianluca De Masi.
Fonte: Claudio Roselli | responsabile ufficio stampa

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