Motori in Festa raggiunge la 25esima edizione

Nozze d’argento, quindi, per questa manifestazione non competitiva a scopo benefico che prevede turni in pista di auto di ogni età e tipo, anche in configurazione corse, oltre alle vetture monoposto a ruote scoperte. Primo obiettivo dell’evento è quello di permettere di sfogare la propria passione in totale sicurezza in autodromo, seguendo lo slogan del club geminiano “Corri in pista non in strada” per sensibilizzare soprattutto i giovani alla prudenza sulle strade, in una atmosfera non agonistica ma di una vera e propria festa del motore.
L’evento nacque venticinque anni fa nei piazzali, fra cui quello del Grand’Emilia, dove il Club Motori di Modena attrezzava e realizzava un percorso tortuoso, finalizzato più ad evidenziare le abilità di guida piuttosto che la velocità, per fare sfogare i propri tesserati e gli appassionati in totale sicurezza. Il passaggio dai piazzali all’autodromo ha permesso a questa manifestazione di poter migliorare sotto l’aspetto della sicurezza sia per i partecipanti che per il pubblico, oltre a fornire una serie di servizi in più di ospitalità che una struttura come un circuito può dare. Col passare degli anni Motori in Festa è diventata un evento atteso da chi ha voglia di divertirsi con la propria auto o formula e quest’anno ha raggiunto quasi centoquaranta vetture iscritte, vero e proprio record, oltre ad una quarantina di automobili in esposizione statica. Fra i vari turni che si susseguono nell’arco della giornata e che permettono al pubblico presente di vedere vetture anche particolari ed inusuali ve ne è anche uno più di stile rallistico, che si svolge nella fascia oraria dalle 17.30 alle 18.00, dove le vetture in pista sono dotate delle fanalierie, ossia fanali supplementari installati sulla parte anteriore, che creano scie e giochi di luce molto particolari ed
affascinanti. 
Motori in Festa, però, ha anche un secondo obiettivo ossia quello di avvicinare all’automobilismo e permettere di far fare alcuni giri di pista a ragazzi prevalentemente disabili grazie ad amici e tesserati del Club Motori di Modena che mettono a disposizione le proprie auto che percorrono il
circuito ad un passo da parata in totale sicurezza. Questo evento, all’interno di Motori in Festa, è chiamato Motorabili ed è diventato un appuntamento molto atteso da questi ragazzi, spesso invitati ed appartenenti ad associazioni che il club geminiano aiuta, i cui sorrisi a fine turno danno emozioni speciali in più alla manifestazione. Bisogna anche ricordare che l’incasso della giornata, dedotte le spese, viene donato a quattro associazioni – enti che hanno finalità sociali importanti: LILT – Lega Italiana Lotta Tumori; Aseop – Casa di Fausta che aiuta ad accogliere famiglie che hanno membri ricoverati in oncologia; Equilandia – associazione che permette di fare equitazione a ragazzi disabili e normo dotati; Museo di Don Sergio – gruppo di amici di Don Sergio Mantovani, cappellano dei piloti di Formula 1, che stanno realizzando un museo con tutti i cimeli posseduti all’appassionato reverendo. 
Nell’arco della giornata, circa verso le ore 11.30, ci sarà anche una breve conferenza dove saranno presenti i rappresentanti delle quattro associazioni, il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonacini, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il sindaco di Maranello Luigi Zironi, il sindaco di Formigine Maria Costi, Mauro Battaglia organizzatore di Motor Gallery, Maria Carafoli presidente del Panathlon, Vincenzo Credi presidente di Aci Modena, Andrea Dondi presidente del Coni di Modena oltre ai rappresentati dell’Autodromo di Modena che sono partner importanti per la riuscita della manifestazione sia a livello logistico che sul piano delle spese economiche. Ringraziamento doveroso va ai commissari di percorso che devolvono la giornata a titolo gratuito come pure l’assistenza sanitaria, il supporto tecnico – meccanico, il gruppo organizzativo del Club Motori di Modena e tutti i volontari che si rendono disponibili all’evento. 
Quest’anno a Motori in Festa si aggiungerà anche una nuova attività chiamata Pompieropoli pensata per ragazzi in giovane età gestita e organizzata dai Vigili del Fuoco di Modena. Pompieropoli è un percorso in cui i giovani, vestiti da pompieri, vengono introdotti alla figura del vigile del fuoco fino ad insegnare a spegnere un incendio simulato.
“Motori in Festa – spiega Pietro Ferrari deus ex machina dell’evento – non è una giornata di gara, non sono prove libere, ma semplicemente un modo di stare in compagnia con chi ha la tua stessa passione facendo qualcosa di buono in beneficenza e divertendoci”.
Comunicato Scuderia Modena Corse
Fonte e locandina: Emanuele Fasano Ufficio Stampa ACI Storico

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