Padova Auto e Moto d’Epoca: lo stand di ACI Storico si anima con tanti dibattiti

La cerimonia d’inaugurazione di questa mattina ha dato ufficialmente il via all’edizione 2022 della fiera di Padova, Auto e Moto d’Epoca. Lo stand di ACI Storico poco dopo, presso il padiglione 3 ha aperto i battenti della mostra 1972: Munari e Mannucci vincono il 41° Rallye di Montecarlo con la Lancia Fulvia HF – 50° Anniversario.
Inoltre sul palco si sono succeduti vari dibattiti come:
“Il Fuoco dell’Amicizia 2022: Raid Venezia – Monaco di Baviera – Venezia”
Spazio anche per il raid automobilistico “Il Fuoco dell’Amicizia” questa mattina nello stand dell’Automobile Club d’Italia ad Auto e Moto d’Epoca. Il Presidente Angelo Sticchi Damiani, insieme al Presidente ACI Venezia Giorgio Capuis, al Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti e a Jesusleny Gomes è tornato a rivivere l’avventura che lo scorso gennaio 2022, in piena emergenza Covid, ha creato un gemellaggio di amicizia e solidarietà tra le amministrazioni, gli Automobile Club locali austriaci e tedeschi incontrati lungo i 2600 chilometri di questa piccola impresa.
Organizzato dall’Automobile Club d’Italia, dall’AC Venezia in collaborazione con la Regione Veneto, “Il Fuoco dell’Amicizia” ha portato una Fiat Zagato 1100 103 guidata da Jesusleny, già abituata a questo tipo di imprese ma per la prima volta al volante di un’auto d’epoca, ad attraversare sette città austriache e sette città tedesche con partenza da Mestre ed arrivo a Venezia per portare un messaggio di vicinanza e di coraggio per superare il periodo pandemico che, in quel periodo, viveva uno dei suoi picchi.
“Il modo dell’auto vive di passione – ha commentato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani – e questa iniziativa ha tradotto questa passione in qualcosa di molto profondo, importante e corale. Un’iniziativa che abbiamo sin da subito sostenuto ed incoraggiato con grande slancio”.
Belle anche le parole del Dott. Capuis: “Il Fuoco dell’Amicizia non è un progetto di proprietà dell’Automobile Club di Venezia. Da qui è nato, ma uno dei successi sarebbe sicuramente quello di vederlo replicato anche in altre realtà e in altri contesti”.
Historic Minardi Day 
470 macchine in pista, una serie di esposizioni di vetture di assoluto valore storico sportivo e tanta, tanta gente, soprattutto giovani accorsi a guardare auto da corsa da loro naturalmente mai viste in gara. Lo stand ACI Storico ha ospitato in questa seconda giornata di mostra un incontro con il mondo dell’Historic Minardi Day. A parlare in quella che è stata soprattutto una chiacchierata a bilancio del 2022 sono stati Giuseppe Minardi ed Elena Minardi che hanno presentato un resoconto anche per immagini della manifestazione 2022.
Giuseppe Minardi “E’ stata un’edizione dai numeri straordinari che ci lancia verso un futuro assolutamente sereno. Stiamo naturalmente lavorando per questo futuro che vedrà protagonista ed al centro di tutto, sempre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari che l’anno prossimo festeggerà i suoi 60 anni. Faremo qualcosa di speciale legato a questa ricorrenza, mentre per il resto continueremo a proporre il consueto mix di auto in pista, dalla Formula 1 alle vetture a ruote coperte, mostre statiche a tema, e attività soprattutto rivolte ai giovani”.
Concorso di Eleganza “Città di Trieste”
È stato il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, ad introdurre il convegno dedicato al Concorso di Eleganza “Città di Trieste”. “Portare le auto storiche, in particolare quelle che rappresentano delle vere e proprie opere d’arte viaggianti, a stretto contatto con il pubblico in una delle piazze più belle del mondo, è stato un obiettivo di assoluto valore raggiunto dall’ AC Trieste e da chi ha partecipato all’organizzazione. Un successo per un territorio ricco di storia automobilistica e dove la cultura del bello fa parte integrante dello stile di un popolo”. Sono poi intervenuti nell’ordine Maria Bussolati BoneraDirettrice del Museo Mille Miglia e Consigliere di A.A.V.S. l’Associazione Amatori Veicoli Storici, Giampaolo Brini, Presidente AC. Trieste e Riccardo Novacco Presidente della Mitteleuropean Race.
The Golden Age of Rally
L’epoca d’oro del rally arriva nelle sale del Museo Nazionale dell’Automobile in un’esposizione inedita nel panorama internazionale. Fra le più importanti collezioni al mondo, “The Golden Age of Rally” è un viaggio nella storia di questa disciplina sportiva attraverso gli iconici esemplari della Fondazione Gino Macaluso, che sarà possibile scoprire dal 27 ottobre 2022 al 2 maggio 2023 a Torino.
All’interno di questa mostra una sala sarà completamente dedicata ad ACI, un “luogo” dove il pubblico potrà fra l’altro gustare alcuni video, in gran parte inediti, sugli scontri sportivi delle migliori vetture da rally e anche la carrellata completa di tutto quello che l’Automobile Club Italia organizza fuori e dentro i confini nazionali.
Le vetture in mostra saranno quelle che, tra gli anni Sessanta e Novanta del secolo scorso, hanno vinto le più importanti gare del campionato, da Montecarlo al Rally Safari, dal Mille Laghi in Finlandia a Sanremo. Esemplari iconici, come Lancia Rally 037 evo2 e Audi Quattro, protagonisti di sfide ormai diventate leggenda, che raccontano le imprese di piloti e squadre corse, l’evoluzione tecnologica e l’enorme successo di pubblico che hanno accompagnato questo sport nel corso dei decenni.
L’esposizione si configurerà come un percorso esperienziale che, attraverso speciali video e scenari, porterà il visitatore ad immergersi nel mondo del rally: un salto indietro nel tempo, in un’epoca dominata dalla meccanica, dalla velocità, in una sfida ai limiti che ha visto protagonisti auto e piloti leggendari. Nomi come Biasion, Mäkinen, Kankkunen, Mouton, Pinto, Saintz, delle cui gesta si potrà leggere in una speciale hall of fame allestita in occasione di questa mostra che, con i suoi diversi focus, punta a attrarre e coinvolgere pubblici diversi, offrendo anche nuovi punti di vista a chi questo sport già lo ama.
I modelli provengono dalla collezione di Gino Macaluso, nella cui memoria è stata costituita l’omonima Fondazione per volontà della moglie e della famiglia, con lo scopo di valorizzare l’automobile come oggetto di culto, capace di coniugare innovazione tecnologica e cultura umanistica, tradizione artigianale e bellezza del design d’avanguardia. La collezione è tra le più importanti al mondo ed unica nel suo genere per il palmares delle vetture, il prestigio e l’originalità dei suoi modelli: automobili storiche che hanno fatto la storia del design automobilistico e del motorsport, diventando un punto di riferimento per studiosi, collezionisti e appassionati.
Fonte e foto: Ufficio Stampa ACI Storico

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