Scuderie. Il weekend della Speed Motor

Nascar Whelen Euro Series: dignitoso piazzamento per Dario Caso fra i Pro in Gara 1, mentre Paolo Valeri nella Elite 2 vede sfumare la possibilità di una vittoria fra i “Legend” in Gara 1, poi finisce sulla sabbia in Gara 2.

Non è stata una trasferta fortunata nemmeno quella in Inghilterra per i due portacolori che la Speed Motor schiera nella Nascar Whelen Euro Series, ovvero Dario Caso e Paolo Valeri, nonostante il grado di competitività della loro Chevrolet Camaro 5700 con assistenza del team Racers Motorsport. Sulla pista di Brands Hatch, Caso è stato autore di una dignitosa gara 1 nella Elite 1 Pro, concludendo al 14esimo posto assoluto (quinto fra gli “Challenger”) a pieni giri, mentre in gara 2 – pur giungendo al traguardo con un ritardo leggermente inferiore nei confronti del vincitore – ha terminato in 20esima posizione.
“Se anche avessi potuto sperare in un piazzamento migliore – ha dichiarato Caso (nella foto sotto) – è successo che dopo l’ingresso della safety car mi hanno fatto ripartire in ultima posizione perché dalla parte posteriore della vettura usciva del fumo: sembrava un problema elettrico e invece dipendeva dalla gomma. Che dire? Che con i tempi ci siamo, perché teniamo il ritmo dei migliori, però ci mancano i risultati. Abbiamo bisogno di un po’ più di fortuna e allo stesso tempo dobbiamo mettere una maggiore tenacia. Adesso ci prepareremo per ben figurare a Vallelunga”.

Passiamo a Valeri, impegnato in una Elite 2 con 34 auto al via in un circuito corto e stretto, nel quale la safety car più volte è dovuta intervenire, con una presenza attorno al 30% dell’intera gara 1, nella quale a un certo punto il pilota umbro aveva trovato il giusto passo ed era risalito fino al 13esimo posto, con possibilità di mirare alla vittoria fra i “Legend”; all’altezza della parabolica, due vetture che aveva davanti si sono urtate e lui è riuscito a evitare il contatto, però ha dovuto di nuovo innestare la prima marcia e ripartire quando già altri cinque concorrenti erano sfilati. Alla fine, 20esimo posto assoluto e sesto fra i “Legend”.

In gara 2, Valeri ha subito rimontato dalla 18esima alla 14esima posizione e dopo che la safety car era uscita per la terza volta ha commesso un errore in staccata alla prima curva in fondo al rettilineo: per passare all’esterno, la Chevrolet è uscita con le ruote dalla sede stradale ed è finita sulla sabbia, toccando poi con la parte posteriore e danneggiando l’auto, che non è più ripartita. “Stavo tentando l’assalto alla top ten, perché volevo tornare a casa con qualche punto in classifica – ha commentato Valeri – ma quell’errore ha compromesso tutto. Peccato, perché correre davanti a quasi 40mila spettatori è stato davvero uno spettacolo, tanto più che mi sono ritrovato in una pista di non facile lettura, alla quale non ero abituato e che impone una concentrazione costante e totale. Di positivo ci sono la macchina e l’eccezionale lavoro di sviluppo che sta facendo il team: i numeri per fare bene c’erano tutti e speriamo di poter finalmente capitalizzare i nostri sforzi nel prossimo appuntamento”. Che sarà – come già anticipato – all’autodromo di Vallelunga (quello di casa) il 9 e il 10 luglio prossimi.
Fonte: ufficio stampa Claudio Roselli
Nelle foto: la Chevrolet Camaro numero 8 di Dario Caso e Paolo Valeri in azione a Brands Hatch, un primo piano di Dario Caso, la Chevrolet Camaro sulla sabbia dopo l’uscita di Paolo Valeri 


 

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email
continua con gli

Articoli Correlati

error:
Torna su