Speed Motor: il presidente Tiziano Brunetti stila il bilancio di fine anno

Il presidente Tiziano Brunetti stila il bilancio di fine anno: “Angelo Marino, Gianni Loffredo e Michele Fattorini i grandi protagonisti, ma l’intera Speed Motor si è confermata ad alti livelli”.
La stagione agonistica 2022 è stata di fatto già consegnata all’archivio e, come oramai tradizione vuole, alla vigilia delle festività il presidente della scuderia Speed Motor, Tiziano Brunetti, stila il bilancio dell’annata. Anche stavolta vi sono ottimi ricordi da conservare, a cominciare dalla velocità in montagna: “Nel Civm – dichiara Brunetti – abbiamo dominato una delle categorie qualitativamente più avvincenti, la Racing Start Plus Cup 2, con il titolo vinto da Angelo Marino (nella foto sotto) su Seat Cupra Leon (primo anche nel Tivm) e il secondo posto di Gianni Loffredo su Peugeot 308.

Angelo Marino è stato fantastico, tanto da ricevere la medaglia di bronzo al valore atletico dal Coni della Campania; Gianni Loffredo (nella foto sotto) è stato la nostra “new entry”: conoscevamo bene le sue doti di pilota e di uomo e lui ci ha dimostrato che è stato un acquisto più che azzeccato. Abbiamo dunque realizzato la doppietta con le Tcr, che a Gubbio è stata addirittura tripletta con il terzo posto di Riccardo Urbani.

L’altro grande protagonista di stagione è stato Michele Fattorini (nella foto sotto): l’accordo con Wolf Racing France gli ha permesso di portare in giro per l’Europa e per il mondo il nome della scuderia. Ha gareggiato su tutti i circuiti francesi, è arrivato fino all’India e ha vinto la classe nelle salite dell’Europeo alle quali ha preso parte, aggiungendo due autentiche “perle”: il 10’01”03 alla Trento-Bondone e l’1’43”41 con il quale ha stabilito il nuovo record di classe al trofeo “Luigi Fagioli”, piazzandosi sesto assoluto. Davvero bravo anche lui!”.

E il pilota rivelazione? “Senza dubbio Alessandro Picchi, che con la sua Peugeot 308 ha colto un secondo posto in Racing Start a Gubbio dietro Oronzo Montanaro, riuscendo poi a sopravanzarlo a Orvieto, dove ha conquistato l’assoluto. A soli 20 anni, Picchi ha dimostrato di avere la giusta stoffa del pilota, ma debbo complimentarmi anche con Vincenzo Ottaviani, salito a più riprese sul podio di classe alla sua prima esperienza con la Wolf GB08 Thunder; con il veterano Gianni Urbani, con Damiano Manni per i risultati di Gubbio, Orvieto e Magione e anche con Gianluca De Masi, sempre piazzato fra le aspirate della Racing Start Plus Cup. Fra le storiche, bene l’altro nuovo arrivato in casa Speed Motor, Lanfranco Pastorelli, che si è distinto a livello sia di classe che di raggruppamento con la sua Fiat Giannini 650 Np”. Dalla salita alla pista: meno risultati, ma importanti conferme.
“I miei complimenti, intanto, a Daniele Pasquali (nella foto sotto), secondo fra i “gentlemen driver” nell’italiano della Clio Cup Europe, dove Alessio Alcidi ha saputo reggere il confronto con una rosa di avversari molto quotati. Penso che nel 2023 sarà ancora più competitivo. Stesso discorso per i due piloti della Nascar Whelen Euro Series, Dario Caso e Paolo Valeri, che hanno avuto spesso nella sfortuna l’ulteriore avversario da dover superare in un contesto tecnico ancor più elevato rispetto agli anni passati. La buona sorte non ha assistito del tutto nemmeno Karim Sartori nella Topjet Formula 2000 Trophy; comunque sia, il veronese è stato capace di vincere e di sciorinare ottime prestazioni in qualche circostanza”.

L’episodio da ricordare? “Personalmente, l’onore che ho avuto di fare l’apripista nella gara di casa, il trofeo “Luigi Fagioli”, al volante della Ligier Js Lmp4 della Dynamic Events di Luca Riccitelli. Un’emozione non da poco, quella di portare sulla Gola del Bottaccione una vettura protagonista alla 24 Ore di Le Mans, ma la grande soddisfazione rimane quella di avere, tutti insieme, tenuto alto il nome della Speed Motor: ci siamo insomma confermati per l’ennesima volta una importante realtà dell’automobilismo sportivo”. E per il 2023? “E’ una stagione ancora da pianificare, ma di certo ci saremo e in tutte le specialità che abbiamo sopra ricordato. In attesa di ricominciare, auguro a tutti un felice Anno Nuovo”.
Fonte: Ufficio stampa Claudio Roselli
Nelle foto (ufficio stampa): Tiziano Brunetti pronto per dare il via al Trofeo “Luigi Fagioli” al volante della Ligier Jj Lmp4, Angelo Marino con la Seat Cupra Leon, Gianni Loffredo con la Peugeot 308 Tcr, Michele Fattorini con la Wolf GB08 Thunder e Daniele Pasquali con la Renault Clio.

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