Successo per la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi

L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona ha riacceso dopo due anni la passione per la cronoscalata veronese. Oltre 100 vetture e tanto affetto da parte di appassionati e curiosi. Baso: “lavoriamo per far crescere questa Rievocazione”.
Grande successo per la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi svoltasi domenica 23 ottobre a Caprino lungo i 9 chilometri della celebre cronoscalata veronese che, dalla prima edizione del 1966, ha scritto pagine memorabili della velocità in salita in Italia.
La regia dell’Automobile Club Verona ha trovato fondamentale supporto da parte di ACI Verona Sport ed AC Verona Historic, oltre al sostegno delle Amministrazioni Comunali di Caprino Veronese e Ferrara di Monte Baldo, e la partnership di ATV, Noleggiare, EcoBlu, SicurPlanet, CUBI, Aleph, Sara Assicurazioni, Mondini Cavi, Verona Premia e Tomasi Auto.
Per celebrare questo ritorno, che apre una nuova stagione della Rievocazione Storica dopo due anni di stop a causa del Covid, oltre 100 vetture e il pubblico delle grandi occasioni con molti appassionati che si sono dati appuntamento a Caprino Veronese in Piazza Vittoria per ammirare le vetture in mostra statica, alla partenza e nelle località che hanno contribuito a fare di questo evento qualcosa di straordinario: Pazzon, Platano, La Baita, per citarne qualcuna.
La manifestazione 2022, così come per tutte le altre quattro già disputate come Rievocazione Storica, non ha previsto nessuna classifica di velocità, ma ha premiato le vetture e gli equipaggi meritevoli per bellezza della vettura, storia del modello, conservazione oltre ad una serie di premi speciali. A decidere la lista dei premiati è stata una giuria selezionata coordinata da Alberto Zanchi e Luca Cattilino che si è avvalsa anche dell’esperienza di Stefano Fattorelli e Giuseppe Agostini, tutte personalità esperte del settore auto d’epoca a vario titolo e per varie esperienze personali e professionali.

I premi sono stati consegnati sia per categoria, come previsto dal Regolamento dell’evento, sia a titolo speciale. Tra le vetture Turismo premio a Mauro Luchet con una splendida Fiat 128 Coupé replica, Gran Turismo a Giuseppe Borgo (Porsche 911 S) già vincitore come copilota del Rally Due Valli 1982 che con emozione ha salito le rampe della Caprino-Spiazzi.
Sport Prototipo alla Lucchini Alfa Romeo di Silvano Rangheri, vettura più performante del gruppo, monoposto a Maurizio Lugli con una BWA 403 Formula 850 del 1969 che ha meritatamente strappato gli applausi degli spettatori.
Tra le Alfa Romeo premio alla Alfa Romeo GT Veloce di Marco Stella, pezzo di grande interesse, tra le Lancia premiati Francesco Gabrielli e Nikola Lucanova (Lancia Delta HF Integrale), mentre tra le Abarth premiata la Fiat 124 Abarth di Maurizio e Manuel Morocutti. Tra le vetture bicilindriche riconoscimento a Luca Zorzan (Fiat 126).
Premi speciali alla splendida Lancia Flaminia Sport Zagato di Annibale Cecconi per l’eleganza, alla Opel Manta 400 Giuseppe Pinzini e Giovanni Leoni per l’importante passato storico nel Campionato del Mondo Rally e alla Fiat Ritmo Gruppo 2 di Thomas Giovannini-Ilara Dordoni, vettura preparata da salita con attenzione maniacale al dettaglio.
Molto bella la cartolina conclusiva a Palazzo Carlotti, sede comunale di Caprino Veronese, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione (nella foto sotto). Oltre ai vertici dell’Automobile Club Verona e al Direttore Alberto Riva, che partecipò come Ufficiale di Gara all’edizione 1966, erano presenti il Sindaco di Caprino Veronese Paola Arduini, l’Assessore Manifestazioni Maurizio Salomoni e il Direttore Generale ATV Stefano Zaninelli.
Sentite le parole del Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso che ha partecipato come apripista a bordo di una Ferrari Portofino: “Un grazie all’amministrazione comunale che è sempre con noi e che con entusiasmo ha lavorato al nostro fianco per permettere questo ritorno dell’evento pur partendo molto a ridosso della data con tutto il lavoro organizzativo. È stata una bellissima giornata, tanta gente una bella cartolina. Stiamo lavorando già per poterla riportare a giugno, nella sua data originaria, e per ammettere anche altre tipologie ed epoche di vetture, che permetterebbero di rievocare tutti gli anni d’oro in cui la Caprino-Spiazzi ha scritto la storia della specialità, momenti emozionanti ai quali ho partecipato in prima persona”.
“Un grande grazie a tutta la squadra di lavoro – ha aggiunto il Direttore Riccardo Cuomo – che in poche settimane ha messo in piedi un evento di grande impatto. Siamo tutti concordi nel riconoscere che la Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi meriti un palcoscenico importante ed un’attenzione specifica, il che significa che lavoreremo con grande slancio alle prossime edizioni per trasformare sempre di più questa manifestazione in un evento. Un grazie anche a tutti i nostri partners che ci hanno sostenuto nella realizzazione di questa edizione 2022”.
Fonte: Matteo Bellamoli | Comunicazione e ufficio stampa
Nelle foto (ufficio stampa): in alto, la BWA 403 Formula 850 di Maurizio Lugli; nella foto al centro, l’Alpine A110 di Roberto Gerosa e, nella foto sotto, colpo d’occhio a Palazzo Carlotti durante la cerimonia di premiazione.

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