Un anno di Rally in Sardegna

Sette le gare tra storico e moderno; Giuseppe Dettori vince il campionato moderno ed Enrico Pes di San Vittorio lo storico del campionato rally delegazione Sardegna ACI Sport.
Un 2022 condensato nell’ultima parte dell’anno per i rally in Sardegna, che vede conferme e ritorni di gare con nomi importanti. Sette le gare disputate: tre rally storici e quattro rally moderni, che consacrano Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano vincitori del campionato rally storici delegazione Sardegna ACI Sport, mentre Giuseppe Dettori e Carlo Pisano conquistano il campionato rally moderno. I due campionati, dei quali scriveremo anche prossimamente, sono stati fortemente voluti dalla Delegazione Sardegna ACI Sport e dal Fiduciario/Delegato regionale Giuseppe Pirisinu.
Ma ora, ripercorriamo, gara per gara, la stagione rallistica isolana iniziata a Porto Cervo con il Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e terminata ad Alghero con il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara.
5° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini
La gara smeraldina apre la stagione dei rally storici con 53 partenti provenienti da tutta Italia e non solo, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Trofeo A112 Abarth Yokohama, organizzata dall’Automobile Club Sassari. Dopo quasi 470 chilometri totali di gara vedono sul gradino più alto del podio l’equipaggio siciliano formato da Natale Mannino e Giacomo Giannone (nella foto sotto ACI Sport) su Porsche 911 SC della RO Racing al debutto sulle strade sarde.
Secondo Matteo Luise e Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 TC, che sulla prova di “Lo Sfossato” fa registrare il miglior tempo. Medaglia di bronzo per Dino Tolfo e Luigi Cazzaro sulla iconica Lancia Stratos.

A ridosso del podio, primi di classe e primo equipaggio sardo sono Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu (nella foto sotto ACI Sport) a bordo di una Porsche 911 SC del Team Autoservice Sport.

Nella top ten assoluta anche il navigatore arzachenese Alessandro Frau (foto sotto) in coppia con Adriano Beschin, arrivato settimo assoluto e terzo di classe, anche loro su una Porsche 911 SC del Team Bassano.

Rally Italia Sardegna
Letargo un po’ lungo per i rally moderni, ma con un risveglio ad alto tasso adrenalinico, ovvero quello della tappa del campionato del mondo rally organizzata dall’Automobile Club d’Italia.
Gara molto selettiva e difficile, come sempre, per i 60 equipaggi iscritti alla competizione.
Vince Ott Tanak e Martin Jarveoja (nelle foto sotto dal sito Rally Italia Sardegna) su Hyundai i20 N Rally1, seguito da Craig Breen e Paul Nagle sulla Puma di M-Sport, chiude Dani Sordo e Candido Carrera su Hyundai.


La gara è stata caratterizzata, nelle retrovie, da sospensioni e annullamenti di prove speciali, ma che non hanno inficiato la gara dei 14 sardi (5 equipaggi, 1 pilota e 2 navigatori) presenti alla kermesse mondiale. Da segnalare il 23° posto assoluto e 16° di RC2 e primi italiani di Stefano Pudda insieme a Pablo Biolghini (nella foto sotto di Honza Fronek) su Skoda Fabia Evo R5 della MS Munaretto.

Il Mondialedu, trofeo come primo equipaggio sardo all’arrivo ad Alghero, viene vinto da Gianluca Mara e Veronica Cottu (nella foto sotto) su Peugeot 208 del Team Autoservice Sport, arrivati 37esimi assoluti e secondi di RC4.
Per dovere di cronaca, la tappa del WRC non assegnava punti per il campionato rally delegazione Sardegna.

19° Rally dei Nuraghi e del Vermentino
Rimaniamo sempre sul fondo sterrato ma ci spostiamo a Loiri Porto San Paolo per il round del Campionato Italiano Rally Terra e Coppa Rally nona Zona, organizzato dalla Rassinaby Racing. 79 equipaggi al via per i 315 chilometri di gara complessivi.
Gara in solitaria per il vincitore Nikolay Gryazin, alle note Kostantin Aleksandrov (nella foto sotto di Gianmario Fodde); alle loro spalle si posiziona il veterano delle gare italiane, Paolo Andreucci in coppia con Rudy Briani.
Concludono il podio la giovane coppia formata da Enrico Oldrati ed Elia De Guio, tutti su Skoda Fabia R5.

I sardi non sfigurano di certo nella gara berchiddese, con Giuseppe Dettori e Carlo Pisano (nella foto sotto ACI Sport) del Team Autoservice Sport, su Skoda Fabia R5, in quinta posizione.

Il debuttante nella classe R5, Fabrizio Marrone alle note Francesco Fresu, sesti, e Nicola Tali con Pierpaolo Capolongo, ottavi, tutti del Team Autoservice Sport e su Skoda Fabia R5 (nelle foto sotto ACI Sport).

10° Rally Terra Sarda
Ancora un meteo estivo accompagna le due giornate di gara dell’ultimo round della serie TER (Tour European Rally) e del CRZ, organizzato dalla Porto Cervo Racing Team.
Nomi con un palmares importante tra i 97 equipaggi iscritti alla gara gallurese, piloti come: Hayden Paddon, Nil Solan e Giacomo Scattolon, facendo segnare il record di iscritti stagionale. La superiorità di un pilota ex ufficiale si è vista già dai primi chilometri di prova speciale, dove Paddon ha vinto sette delle undici prove in programma con la sua Hyundai I20 (nella foto sotto di Francesco Morittu).

Medaglia d’argento per Antonio Rusce e Sauro Farnocchia del Team Autoservice Sport su Skoda Fabia R5. Medaglia di bronzo per Ivan Ballinari ed Elena Giovenale su Volkswagen Polo, secondi nella Serie TER.
Quarto assoluto, il portacolori della Porto Cervo Racing Team Vittorio Musselli con Claudio Mele al debutto con la Hyundai I20 WRC (nella foto sotto di Francesco Morittu) con la livrea dei colori della Regione Sardegna.

2° Rally Terra Sarda Storico
Oltre la gara moderna si è svolto il 2° Rally Terra Sarda Storico, anch’esso valevole per il TER. Parterre internazionale tra i nove partenti. Gabriele Rossi e Fabrizio Handel, del Team Bassano, su Ford Sierra Cosworth, vincono imponendosi sulla iconica Ford Escort RS dei britannici Timothy Metcalfe e John Connor, vincitori del campionato TER Historic. Chiudono il podio (nella foto sotto) Franco Vasino e Paolo Ferraris su Porsche 911 SC della Biella Motor Team Squadra Corse.

XXVII Rally Internazionale Golfo dell’Asinara – Trofeo Rete Metropolitana del Nord Sardegna
Un ritorno atteso 17 anni da tutti gli appassionati, ma con fondo diverso dalle ultime edizioni. Una gara dal sapore retrò, visto i nomi delle prove speciali e la partenza dal porto di Castelsardo, ma con una ventata di freschezza, come la prova inedita di La Pedraia di 6,45 chilometri e l’arrivo ad Alghero ai Bastioni Cristoforo Colombo.
Un rally bello incerto, quello organizzato dall’Automobile Club Sassari, fino alla fine per le posizioni della classifica assoluta, ma non per la prima posizione, saldamente in mano alla coppia composta da Auro Siddi e Giuseppe Maccioni (nella foto sotto di Bettiol) su Skoda Fabia R5 della Porto Cervo Racing Team.
Dietro di loro arriva l’equipaggio debuttante nelle R5: Sergio Farris e Giovanni Figoni, anche loro su Skoda Fabia, segnando anche il miglior tempo sul primo passaggio della PS La Pedraia. Chiudono il podio Stefano Marrone e Francesco Fresu su Peugeot 208 R5, entrambe coppie del Team Autoservice Sport.

1° Rally Storico Golfo dell’Asinara
New entry tra i rally storici, ha visto alla partenza di Castelsardo otto equipaggi con un dominio assoluto della BMW M3 di Fabrizio Colombi e Stefano Achenza. Secondo gradino del podio situato ad Alghero (nella foto sotto) per la piccola Peugeot 205 Rally di Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano alle note. Terzo posto per Leopoldo Di Lauro e Giovanni Patrizio Nuvoli su Ford Sierra Cosworth 4×4, entrambi del Team Bassano.

Il calendario 2023 non è stato ancora pubblicato ma, secondo le prime notizie, il campionato inizierà a marzo con la new entry del Rally Sulcis-Iglesiente organizzato dalla Mistral Racing. Noi della redazione, speriamo che tutte le gare del 2022, anche quelle annullate, siano confermate, sperando con un maggior incremento di iscritti nelle due categorie di gare che si affronteranno durante questo 2023 ormai imminente.
Testo di Salvatore Carta
Fotografie: ACI Sport, Rally Italia Sardegna, Honza Fronek, Team Autoservice Sport, Gianmario Fodde, Francesco Morittu, Porto Cervo Racing Team, Marzia Tornatore, Massimo Bettiol

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